DIBIASI STORY

A.S.D. CARLO DIBIASI

Carlo Dibiasi, pioniere dello sport dei tuffi, fu varie volte Campione Italiano e nel 1936 partecipò alle Olimpiadi di Berlino. In seguito diventò uno stimatissimo allenatore, amato in tutto il mondo, che seppe portare il figlio Klaus alla conquista dei più alti titoli sportivi. Nel 2006 è stato inserito nella “Swimming Hall of Fame” in Florida nella categoria Honor Pioneer  Coach.


Klaus Dibiasi ha partecipato a 11 Olimpiadi,  4 come atleta da Tokio ’64  a Montreal ’76,  vincendo 3 medaglie d'’oro e 2 d’'argento,  a 5 come allenatore da Mosca '80 ad Atene '04; e due come Dirirgente, Pechino '08  e Londra 2012. Ai Campionati Mondiali ha vinto 2 ori  e 2 argenti e ai Campionati Europei 3 ori e 2 argenti.

Nel 1990 per onorare la memoria del padre Carlo, Klaus Dibiasi ha fondato l’Associazione Sportiva Carlo Dibiasi,  di cui è Presidente, per continuare a dare a questo magnifico sport un continuo incremento ricercando e allenando futuri campioni.

Nella scuola di tuffi della A. S. D. Carlo Dibiasi, Klaus Dibiasi è coadiuvato nell’allenamento degli atleti dalla moglie Laura Schermi anche lei Nazionale di tuffi dal 1979 al 1989, con 5 titoli di Campionessa  d’Italia Assoluta da 3 e 10 metri, 1ª ai Giochi del Mediterraneo, finalista ad Europei e Universiadi, partecipazione  ai Mondiali; dagli allenatori Oscar Bertone, olimpico a Seoul 88, Daniel Terracina, ex Nazionale A, Massimiliano Mazzucchi, olimpionico a Sidney e Atene, Emiliano Boldacchini, ex Nazionale Giovanile, anche loro responsabili dei settori di agonistica. Da Giuseppe Costantini e Leonardo Culotta responsabili dei settori Amatori e Master, dalle istruttrici Beatrice Atzei, Valeria D’ermo, Benedetta Baldoni, Arianna Eleuteri, responsabili dei settori propaganda e pulcini.  Dalle preparatrici atletiche Silvia Scatola e Chiara Moltoni.

Fino ad oggi la Società ha collezionato con i suoi atleti 200 Titoli Italiani di Categoria, 122 Titoli Nazionali di Categoria, 38 Titoli Italiani Assoluti Invernali e Estivi, 2 medaglie agli Europei Giovanili, 14 Finali ai Campionati Europei Assoluti, 3 Finali ai Campionati Mondiali, 5 titoli Mondiali Master, 9 Titoli Europei Master, 179 Titoli Italiani Master e Amatori, e  2 partecipazioni alle Olimpiadi.

Fino ad oggi la Società ha collezionato con i suoi atleti 169 Titoli Italiani di Categoria, 127 Titoli Nazionali di Categoria, 40 Titoli Italiani Assoluti Invernali e Estivi, 2 medaglie agli Europei Giovanili, 15 Finali ai Campionati Europei Assoluti, 3 Finali ai Campionati Mondiali, 5 titoli Mondiali Master, 9 Titoli Europei Master, 187 Titoli Italiani Master e Amatori, e  2 partecipazioni alle Olimpiadi.

  

Società Campione d'Italia 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014 

Società Campione d'Italia Maschile 1998, 2002, 2008, 2009, 2010, 2011 e 2014 

Società Campione d'Italia Master dal 2005 al 2012, 2015 

Società Campione d'Italia Propaganda 2007, 2010, 2012, 2013

CARLO (KARL) DIBIASI

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Nato il 19 ottobre 1909 a Cornedo vicino a Bolzano, fu un giovane ginnasta che molto presto cominciò ad apprezzare la varietà degli esercizi acrobatici eseguibili nella vecchia piscina Gugler di Bolzano da un trampolino e da una piattaforma.

I trampolini erano molto rigidi e pesanti, fatti di legno con una stuoia di cocco come superficie antiscivolo, e le piattaforme erano strette e di limitata altezza. Un tuffo molto speciale per esempio era il tuffo doppio, eseguito prima da cinque metri e poi anche da 10 metri. 

In queste condizioni Carlo iniziò a scoprire i tuffi e la sua esperienza derivante dalla ginnastica fu per lui una motivazione stimolante per scoprire questa attività da brivido.

Anche iniziando a praticare l’attività sportiva da molto giovane, gareggiò per la prima volta in una gara di tuffi a 23 anni, nel Campionato Italiano di tuffi ad Acqui Terme nel 1932. Il suo secondo posto nella gara di tre metri fu un esaltante inizio della sua carriera di tuffatore.
Nel 1933 vinse il primo Titolo Italiano dalla piattaforma di 10 metri ed entrò a far parte della squadra che gareggiò contro l’Ungheria a Napoli. Vinse anche nel 1934 il Titolo Italiano a Roma e potè quindi gareggiare nel Campionato Europeo di Magdeburgo dove si piazzò all’ottavo posto nella gara dalla piattaforma.

Nel 1936 Carlo fu Campione Italiano e si qualificò nella squadra Olimpica di Berlino per la gara dalla piattaforma di 10 metri. Il primo giorno di gara, dopo i 4 obbligatori si trovava in diciannovesima posizione, un piccolo disastro questo, ma il secondo giorno guadagnò tante posizioni con i suoi liberi ad alto coefficiente di difficoltà e con un tuffo finale perfetto raggiunse il quarto posto della giornata, classificandosi in decima posizione.  Solo l’americano Marshall Wayne e il tedesco Erhardt Weiss fecero un ultimo tuffo migliore del suo.

Per ottenere un miglior posto di lavoro nel 1937 Carlo si trasferì a Bressanone e perciò per potersi allenare dovette con la sua bicicletta per tre volte alla settimana percorrere sessanta chilometri per raggiungere il piccolo laghetto di Monticolo, vicino a Bolzano, dove aveva costruito con i suoi amici una piattaforma in legno alta 10 metri.
  
Nel 1939 sposò Hildegard Bauer di Bolzano e nel 1940 si traferì a Solbad Hall vicino Innsbruck nella ex-Austria annessa alla Germania nel 1938, gareggiando da quel momento per la Germania. Nel 1943 nacque la sua primogenita Christl.  Durante la Seconda Guerra Mondiale combattè in Africa e fu prigioniero in America a Camp Leonard Wood. Alla fine della guerra ritornò a Solbad Hall dove nacquero Klaus nel 47 e Heinz nel 51, e continuò a gareggiare per l’Austria fino al 1953 anno in cui si trasferì nuovamente con la famiglia a Bolzano.
Tornò a gareggiare in Italia fino al 1962 anno in cui si ritirò dai tuffi dopo aver vinto nella sua ultima gara la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Assoluti a Roma ad un’età di 53 anni.
L’anno successivo, nel 1963, Klaus cominciò a vincere raggiungendo le ambite mete prefisse dal papà, con la conquista delle medaglie olimpiche.

 

LA CARRIERA DI ALLENATORE

Tra il 1946 e il 1953 Carlo creò a Hall dove era impiegato al comune come direttore di piscina, una famosa scuola di tuffi e tanti tuffatori europei lo visitarono per allenarsi con lui.

Quando tornò nella sua città natale, a Bolzano, ritrovò i suoi amici e creò in pochi anni con la Bolzano Nuoto la più forte società italiana di tuffi allenando suo figlio Klaus e tanti altri tuffatori eccelsi. Negli anni 60 la squadra italiana era composta principalmente dai suoi tuffatori.

Raggiunse i suoi principali successi con il figlio Klaus e fu insieme con Horst Goerlitz allenatore olimpico a Tokio 64 e Messico 68, e capo-allenatore alle Olimpiadi di Monaco 72 e di Montreal 76, e ai Mondiali di Belgrado 73 e Cali 75. Ha conquistato con i suoi tuffatori Dibiasi e Cagnotto 3 medaglie d’oro olimpiche, quattro medaglie d’argento e un bronzo; due ori e due argenti ai Mondiali, e tre ori e due argenti agli Europei.
Fino ai primi degli anni 80 continuò ad allenare la squadra  di Bolzano, dove morì nel 1984.

Fu molto apprezzato in tutto il mondo, nominato allenatore dell’anno a Fort Lauderdale nel 1976, e poi nel 2006 inserito nella International Swimming Hall of Fame come “Pioneer – Coach”.     

KLAUS DIBIASI

Klaus Dibiasi è nato il 6/10/47 a Solbad Hall in Austria e si è trasferito a Bolzano nel 1953. A dieci anni ha cominciato la sua carriera di tuffatore militando nella Bolzano Nuoto.
Ha vinto il suo primo Titolo Italiano Assoluto dai 10 metri nel 1963 e da quel momento rimarrà sempre al vertice fino al 1976 anno in cui smette di gareggiare, vincendo:

18 Titoli Italiani Assoluti estivi  complessivamente da  3 e 10 metri

Giochi del Mediterraneo:      
1° da 10 metri nel '63,
1° da 10 metri nel '75;

Universiadi:             
1° da 3 metri nel 1970,
1° da 10 metri nel 1970;

Coppa Europa:             
dal '65 al '75  1° per sette volte e 2° per tre volte

 Campionati Europei:         
1° da 10 metri nel '66,                                     
1° da 10 metri nel '74,
1° da 3 metri nel '74,                                     
2° da 3 e 10 metri nel '70;

Campionati Mondiali:         
1° da 10 metri nel '73,                                      
1° da 10 metri nel '75,
2° da 3 metri nel '73 e nel '75;

Olimpiadi:                 
nel 1964 a Tokio 2° da 10 metri,
nel 1968 a Messico  1° da 10 metri e 2° da 3 metri,
nel 1972 a Monaco  1° da 10 metri e 4° da 3 metri,
nel 1976 a Montreal 1° da 10 metri.

E'  stato l'alfiere della Squadra Italiana nella cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Montreal e ha portato la Bandiera Olimpica nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino 06

In seguito a questi risultati gli è stato conferito il Titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana e gli è stata assegnata la medaglia d'oro al Valore Atletico.

Ha ottenuto il Diploma di Geometra a Bolzano e in seguito ha conseguito il Diploma I.S.E.F. a Roma nel '77.

Allenatore Federale della F.I.N. dal 1977 al 1988, è stato Direttore Tecnico delle squadre Nazionali fino al 1990 e membro della Commissione Nazionale Settore Rapporti Internazionali. 
Nel 1990 ha fondato la società di tuffi "Associazione Sportiva Dilettantistica Carlo Dibiasi" della quale è il Presidente.
Dal 1998 è membro della Commissione Tecnica di tuffi della L.E.N. (Lega Europea di Nuoto).
Dal 2000 é Consigliere della Federazione Italiana Nuoto, Responabile del Settore tuffi.   Dal 2013 è membro della Commissione Tecnica di tuffi della F.I.N.A (Federazione Internazionale di Nuoto).

E' stato docente di Tuffi  per le attività formative a scelta presso lo IUSM di Roma dal 2002.

E' Docente del Settore Istruzione Tecnica della F.I.N. ed  è stato membro della Commissione  Benemerenze Sportive del CONI.

E' stato allenatore capo della squadra olimpica del 1980 a Mosca, 1984 a Los Angeles, 1988 a Seoul, 1996 ad Atlanta, Team Leader nel 2004 ad Atene e a Pechino nel 2008, a due come Dirigente, Pechino '08  e Londra 2012 e a una come membro della FINA a Rio 2016, alla sua DODICESIMA presenza olimpica. STORIE DI SPORT
KLAUS DIBIASI  di Stefano Vigorelli
Sui siti:
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